domenica 18 marzo 2007

aprire gli occhi

e capire di nuovo. sì, di nuovo. ma questa volta c'è da impararla, questa lezione. ancora una predica e una riflessione, vite che girano intorno a me e dolori e malattie e nascite e amore... e imparo. e capisco e cerco di non scappare un'altra volta. mi fermo a piangere un po' perché ho paura. di non capire, di non sapere. e allora basta con questa presunzione di voler decidere la vita, di voler sapere. e smettere davvero di avere ansia e fretta, di pensare a ciò che non ho e non tenere stretto ogni sorriso e ogni abbraccio, ogni giorno come un dono. paura, paura sciocca. e allora come per la fede e per l'amore basta spiegazioni complicate, basta troppe domande. c'è un cieco che riprende a vedere, c'è una luce che rischiara e consola. non voglio rinunciare alla mia vita, ai doni di ogni giorno. se solo lo capissi.

lunedì 12 marzo 2007

oggi

I fortunati
non hanno
necessariamente
il meglio
del meglio.

Cercano
semplicemente
il meglio
di quello che essi
incontrano
sulla loro strada.

ed io oggi mi sento fortunata,
dopo che la lontananza mi ha reso la vicinanza di affetti importanti...
già, il viaggio, a volte, è ritorno !

giovedì 8 marzo 2007

festa della donna?


tanti auguri alla parte femminile che c'è in ogni uomo
(per fortuna)...

dopotutto
"sei un po' opossum anche tu !!!"


lunedì 5 marzo 2007

eppure sentire

A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me...

venerdì 2 marzo 2007

mani aperte


Si mi sono detta che questa sono di nuovo io... vero che sono un po' arricciata, ma di colpo mi accorgo che se invece di irrigidirci a priori "diciamo" accadono cose sorprendenti. E pensare che mi stavo stufando di spiegare, e pensare che mi stavo arrendendo al non avere piu' voglia di raccontare. Ne di accettare spiegazioni. E invece ogni tanto funziona e va all'aria il muretto in cemento... Sono sempre cauta, ma fa nulla se c'è chi poi capisce (almeno speriamo che sia davvero così!).Così torno a mani aperte a una preghiera, a energia, a ricevere in dono, a offrire...

Sono tornata.




Qualcosa Che Non C’è (Elisa)

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così

Come sono

Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
E non
Qualcosa che non c'è

giovedì 1 marzo 2007

capire

tu non hai capito... è inutile che io debba di nuovo dimostrartelo, è inutile scendere su un discorso di giusto o sbagliato, è proprio un altro il concetto... io non ho nulla di cui essere arrabbiata, solo sono delusa, perché gli amici si vedono nel momento del bisogno in senso di comprensione, rispetto, stima, affetto... e invece non mi conosci piu' e nemmeno te ne accorgi... Ci soffro, anche per te... ma va bene così, ma tanto passa tutto. Perché si sa, con l'età le cose cambiano... Siamo grandi ormai. E pensare che un abbraccio è cosa da poco, e capire che per difenderti non sei piu' capace di un gesto o una parola semplici mi fa rabbia.