mercoledì 19 dicembre 2007

sarà banale ma ...


B U O N N A T A L E


lunedì 17 dicembre 2007

un natale in arrivo

natale si avvicina. in modo preciso.
basta fare due conti con google maps: 444 Km - 84.8 Km = 359.2.
me lo devo ricordare. mi devo ricordare che la casa di babbo natale dista 359.2 Km di speranze.
di ricominciare. di stanchezza da cullare. di lacrime da consolare. di rabbia inutile da dimenticare. essere spossati, stanchi, nervosi e impotenti. Questo è il carbone da bruciare e illuminare invece con la gioia, la serenità di un abbraccio.
la ho rivista ieri, in un cd di canzoni di natale datato, un po' di addobbi e palline, seduta per terra.
e nel fare una valigia e pensare che non è così grave.
e stamattina sentirti dire che eri già arrivato, in poco piu' di un'ora.
sei vicino. non mi sembra vero.
e adesso arriva natale.
e' a 84.8 Km, la slitta.
in un paio di giorni sarà qui il regalo piu' bello. averti accanto. un po' di giorni tutti per noi.
buon natale.

martedì 11 dicembre 2007

stanca

stanca. me ne accorgo quando chiamo le amiche perché mi ricordo e non so spiegare il senso di tristezza. me ne accorgo quando mi vedo allo specchio e sono sciupata, non curata. quando il mio fisico accusa malanni vari piccoli e stupidi e non ha le forze per una bella febbre che mi convincerebbe ad una giornata a letto. e mi rivedo nella gente che incontro e mi vedo svilita dalla stanchezza. un cappellino che invece di sfoggiare serve solo a non avere freddo e avere troppo caldo quando mi dimentico di toglierlo nel supermercato ! per fortuna è servito a rincrociare qualcuno che ormai penserà che esisto solo in versione "barbie in russia" :-) (solo chi ha visto "quel" cappello può capire*).
nel frattempo mi rendo conto inesorabilmente che mi stancano non tanto le cose fatte, le poche ore di sonno, i viaggi, quanto piuttosto le cose che so di dover fare, quelle che ricordo di aver dimenticato di fare, quelle che avrei dovuto fare e non sono riuscita a fare; il senso di affanno, di impotenza, di aspettative mal riposte, di mancanza di tempo per fare le cose a cui tengo, ma ancor di piu' la mancanza di energie e di voglia. il senso di voler scendere: dal treno, dall'aereo, dalla macchina. scendere in una nuvola di abbraccio e di silenzio. fermarsi e sgombrare la mente. e ricordarsi che la vita è solo adesso, smetterla con i futuri in domande, desideri e imposizioni. oggi, noi, quello che abbiamo e che riusciamo a fare. fermarsi. però in un domani piu' tranquillo e fruttuoso ci spero, è un controsenso lo so. ma è così.

* e questo è l'ultimo arrivato

lunedì 10 dicembre 2007

ancora in movimento

sono un po' sparita, da tutto e anche dal mio tempo. intorno a me ci sono stati e ci saranno week-end pieni di impegni, volo in sicilia e ritorno per un matrimonio, tanto cibo buonissimo, mobili che non arrivano, trasloco tra una settimana, malessere stanchezza e voglia di pace. e di noi. incontri, scontri e attese. pieno di tutto questo periodo, ma vorrei viverlo diversamente. aspetto di preparare l'albero di natale. vorrei un po' di neve, per obbligarci a fermarci, a stupirci e a stringerci in un abbraccio a scaldarci.