lunedì 29 ottobre 2007

il senso del tempo e degli avverbi

presto, questo mi hai detto, anzi "adesso, non presto"... vorrei che l'adesso fosse oggi stesso, il presto qualcosa di misurabile al di là delle intenzioni. so bene quanta tensione c'è nelle tue spalle, quanta preoccupazione nella tua mente, quanta fatica sulla schiena. quanto futuro nello sguardo, da vedere vicino come una nave pronta ad attraccare. e quel porto è lì, è un paese nella nebbia del nord, è il nostro abbraccio a ritrovarsi. stai per tornare ad essere te stesso, a progettare e sorridere. presto. non per ansia, per fretta, ma per desiderio puro di noi, di te appieno, di mani che si stringono e abbracci non per consolare e crollare ma per ridere e amare. siamo stanchi, spossati e diamo fondo alle ultime energie. c'è un oggi che corre troppo in fretta, troppo pieno di cose da fare, e una settimana ancora pesantemente lenta da fare passare lontani, in attesa. però ci siamo, noi. però sono qui e aspetto, che torni presto, che arrivi oggi. adesso.

giovedì 25 ottobre 2007

un letto, please

già, comprare un letto matrimoniale non è così semplice. siamo partiti ikea, poi decidiamo che sarà non provvisorio ma il primo pezzo della "nostra" casa, ovunque sarà. e allora andiamo in giro e troviamo, ma no è in laminato, allora impiallacciato, ma è di bassa qualità, allora ancora girare. e vado io da sola per selezionare, studio terminologia, prendo indirizzi e so già che il primo sabato tutto per noi dopo un mese di ore insieme risicate sarà a Lissone... il mondo del legno ci aspetta.
... sapessi quanto desidero un letto, qui, ora; sarà che ispira ma ho sonno ! :-b

lunedì 22 ottobre 2007

stanca di tutto

stanca di questa situazione che ci vede dormire accanto piu' spesso del solito ma con pochissimo, troppo poco, tempo per noi. e per quanto sia una situazione in via di risoluzione non ce la faccio piu' a non crollare.
stanca, di avere paura, di arrabbiarmi. stanca di non credere fino in fondo di essere importante, di avere paura che subirò sempre un dolore quando ci saranno scelte da fare; stanca di non fidarmi, di scattare e disperare. e mi spiace, è solo paura, tanta. e stanchezza, ancora di piu'. stanca di non avere sbocchi, di sentirmi chiusa in una realtà lavorativa senza via di uscita, già in preda ai rimpianti; stanca di sentirmi idiota ad avere una laurea e non poter avere nemmeno le occasioni di chi ha fatto meno.
stanca di non essere ascoltata; di avere voglia di pestare i piedi, di urlare per impormi inutilmente, sapendolo, con il folle desiderio di essere capita, consigliata, consolata, anche solo conosciuta da chi dovrebbe farlo per ruolo e occasione. e sentirmi idiota; e vedere che mi guardi a disagio e avere bisogno di un abbraccio per rifuguarmi.
stanca di svegliarmi accanto a te senza poter restare lì, dentro a quel calore che è tutta la casa che voglio. e sperare che il futuro inizi anche oggi, con un letto da cercare, matrimoniale, sì.
stanca, perdonami e capiscimi, te ne prego. sono tremendamente stanca. ma non di te.

mercoledì 17 ottobre 2007

arresa

la paura si sta arrendendo, alla gioia. è inevitabile, comincia davvero a sentirsi sconfitta; i sorrisi sono armi pesanti, le risate cannonate al cuore, la mano nella tua passeggiando tra divani ikea e rotolando su materassi da provare è una botta in testa pesantissima a questa ansia sciocca. matrimoniale, letto matrimoniale. cassettone. e rientrare a casa e trovare ancora due bicchieri sul tavolo e non pensare "c'è disordine", ma che sei a casa, anche se non sei qui ci sei, sempre. e sorrido sorrido sorrido. ma attento, mi hai sempre detto che sono piu' bella quando sorrido !

giovedì 11 ottobre 2007

convivendo

ti amo

venerdì 5 ottobre 2007

a ruota libera

beh sì a pensarci volevo parlare di altro stamattina, non di noi... ma mi spuntano anche le ruote nel titolo e credo che non ci sia verso di spostarti dai miei pensieri... direi a questo punto che ci rotoli dentro inevitabilmente, che ti ci parcheggi... e mi sono distratta un'altra volta, come se fossi passeggera e mi perdessi a guardare il paesaggio. E mi verrebbe da chiedere "ma quanto manca?" "quando arriviamo?" "dove stiamo andando?", e mi accorgo che non sono fatta per dare risposte a domande che non volevano essere esistenziali, ma che da un po' di necessità pratica sembrano chiedere altro. E non lo voglio chiedere, voglio solo godermi il paesaggio, il viaggio con le canzoni da cantare a squarciagola, con l'altlante per scegliere man mano la strada che ci troveremo davanti, con i bagagli fatti portando un po' di tutto e dimenticandosi il giusto per avere un po' di nostalgia, e i fari a illuminare i momenti bui, e il cioccolato delle soste, e la fatica che ci coglie vicini e la curiosità... "dove andiamo?", e come risposta solo un sorriso... con te. comunque.

giovedì 4 ottobre 2007

miscellanea d'autunno

messaggio in codice:
come un bacio ... da perugia alla nocciola piemontese !

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"coprirò le distanze
per venire da te
misurando le forze
quando vento non c'è
in un giorno di sole
volerò via da qui
sono ferro e cartone..."
(francesco renga)

questa per te, perché tu sai dove, comunque al tuo fianco...
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questo per ricordare sempre l'umiltà dell'amore, in ogni senso lo si intenda

lunedì 1 ottobre 2007

E fuori è buio


(Hello Kitty è per ringraziare certi amici che mi fanno sentire teneramente sciocca !)


E Fuori E' Buio (Tiziano Ferro)
Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto


ed io spero sempre che i tuoi sogni siano lì pronti ad essere tirati fuori da quel cassetto, pronti ad essere presente, a patto che non siano a costo della tua serenità, e un po' della nostra

in quelle giornate che passavano in un' ora
e la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
e no, non piangere
che non sopporto le tue lacrime
non ci riuscirò mai
lo so che non sopporti le mie lacrime, e tiro fuori il coraggio proprio quando piu' vorrei crollare per quella paura enorme di non avere cose semplici, per quella paura enorme di non potermi godere pienamente questa gioia meravigliosa di averti accanto

perché se sei felice
ogni sorriso è oro
e nella lontananza
perdonandoti ti imploro
la lontananza... potrei scriverci un trattato ! ma sai sempre starmi accanto, e questo è davvero oro !

e parlerà di te
è solo che…

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
non c'è una soluzione questa casa sa di te

già, questa casa. questa casa che ormai è nostra, in cui ci sono le tue calze nel cassetto, il tuo spazzolino in bagno, le tue ciabatte in camera... in cui c'è la tua assenza a farmi compagnia quando sei lontano, dove c'è un letto dove riposare davvero solo tra le tue braccia

e ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
e ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e questo fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene
sei tu amore

Ho collezionato esperienze da giganti
ho collezionato figuracce e figuranti
ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
sì forse bellissimo,
ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre
dalla tua allegria
che dipenderà sempre
solo dalla mia
che parlerà di te
e parlerà di te
è solo che…

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
non c'è una soluzione questa casa sa di te
e ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
e ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e tanto
TI AMO

che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci
sparisce dal tuo viso

dal nostro viso...

e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene
ora
sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore


e fuori è buio