giovedì 23 ottobre 2008

aria fresca

sono insofferente molto,
ho la sensazione forte di essere chiusa in vicoli ciechi, di non avere spunti, di avere nervoso per alcune cose del passato, di avere voglia di portare la mia vita al largo in navigazione o in un porto bello, mica in rada a secca come ora.
tante idee frullanti e speranze mi hanno stufato, vorrei concrete possibilità...
mah sono in equilibrio instabile, da qualche parte dovrò spostare i piedi per non andare per terra, vedremo.

mercoledì 15 ottobre 2008

ad un'amica (per esteso) e a me stessa

questa è una mail di risposta ad una amica lontana nello spazio ma non nel cuore, scritta un mesetto fa. ieri ci siamo viste ed il tempo è stato troppo poco. tra shopping e voglia di condividere cavolate e risate, un po' di leggerezza e la focaccia ripiena come rito da post-adolescenti ci è volato tra le dita e mi è rimasto ancora piu' vuoto, anora piu' voglia di discorsi importanti perché oggi è un giorno importante e non so come starle vicina, vorrei dire e fare cose giuste e invece mi sento una scema. e nel frattempo una serie di piccole cose mi ha fatto venire di nuovo paura, e voglia di sicurezza. ma non è il momento di parlarne. Allora riporto questa, che scritta di getto è forse davvero il segno del punto di equilibrio che vorrei.

Un po' portare il peso dei dolori altrui per l'empatia che a volte vorremmo dimenticare fa maluccio, ma a volte ci si rende conto di quanto si è stupidi a stare male per cavolate.
Penso a quanto stiamo male e a quanto ancora di piu' per le paure; così stiamo male due volte.
Io ci sono dentro fino al collo in questa ansia: stare male per il passato, per la paura di cose già viste, per il presente, per cose che non vorremmo sentire addosso, e per il futuro, il senso di insicurezza, inadeguatezza che ci pervade. E sai che, anche se per motivi diversi, sento la tua stessa ansia, che questo compleanno è il primo che ho odiato veramente, che mi sento di non aver combinato nulla di buono, che ho paura del tempo e dei fallimenti, ho paura di soffrire, ho paura di non essere capace. E quante volte ho già detto "paura", troppe.
Mi viene l'elenco dei dolori altrui come fossero orizzonti che non riesco piu' a guardare, per affetto ma anche per l'idea che ad essere al loro posto non saprei farcela. Vorrei poter credere in un futuro di gioia e non non mi viene, vorrei fare il gioco della felicità di pollyanna e vedere le cose belle, e credere che la fortuna è di chi sa cogliere il meglio di ogni cosa. vorrei essere il sole non solo per me, e scaldare, e fare un sorriso come le faccine via sms. Invece sono stanca e sento male. Per rabbia per cose che non ho voluto sfogare, che ho rinunciato a elaborare per cercare di essere migliore; così tra l'urlato e il taciuto mi sento di non aver ancora capito come si fa a essere "buoni", "bravi", a saper donare senza togliere. Perché andando avanti, tutte le famose convinzioni che ci siamo dette su ciò che è giusto o non lo è cadono come mosche; perché la vita non è giusta per nulla. non è ne giusta, ne meritocratica. ne netta nel darci modo di giudicare. Forse dovremmo fidarci, di Dio, o del destino, o di chi ci vuole bene. Smettere di inseguire ciò che vorremmo ma vendemmiare e sorridere di ciò che abbiamo, guardare il bicchiere mezzo pieno e scoprire che forse è anche piu' di mezzo. E invece c'è questo vuoto, che ferisce, altro che, che sa di sbagliato. E oltretutto se mi guardo intorno mi viene nervoso per chi penso abbia piu' di ciò che si merita e per chi vorrei proteggere e salvare e mi sento impotente; come se stesse a noi giudicare e proteggere, già, che presunzione. E invece a noi tocca vivere, al massimo abbracciare e lasciarsi abbracciare. E anche se io ho la fede mi viene davvero difficile capire, o meglio accettare tutto questo; capire forse è fatica inutile, ma almeno avere il coraggio di vivere come un dono. un dono prima di tutto ricevuto. e poi da dare. Eppure la vita ci circonda ogni giorno, anche quando siamo compagne, mogli figlie, amiche, mamme di cuccioli pelosi. Forse è colpa della nostra autostima piccola, o degli ormoni, o dei nostri sogni grandi, del volerci sentire capaci, del non avere il coraggio di non piacerci. di non sopportare il limite. Facciamo coincidere il limite a qualcosa di sbagliato, di ingiusto, di colpa, e invece no. La bellezza e la grandezza delle cose dovrebbe essere proprio nel saper non vincere ma fare frutto in ciò che ci è dato. Per scegliere qualsiasi cosa per la nostra vita, per dare un senso c'è solo una possibilità: guardarci allo specchio e dirci che siamo belle, e volerci bene così, anche con le lacrime che scendono, anche con l'insicurezza, i limti, le incapacità, le non possibilità, la rabbia, anche e soprattutto quando siamo fragili. e ringraziamo il cielo se abbiamo accanto qualcuno che abbracciandoci ci fa comunque sentire a casa.

lunedì 13 ottobre 2008

una settimana

In una settimana che sei dall'altro capo del mondo sono riuscita a concentrare ed incastrare programmi e non programmi tanto da pensare che meno male che sto riuscendo a far tutto mentre non ci sei. In realtà sarebbe bello averti qui, e mi daresti di certo un aiuto, ma almeno passa in fretta.

Settimana scorsa mi sono trovata a gestire il piccolo Garcia, vomitini, inappetenza, flebo e pomeriggi dal veterinario (portato da mio padre alle 15 ed io a riprenderlo alle 19, per 4 giorni, manco fosse l'asilo!). La notte su e giu' per pulire danni o per controllare che stesse bene.

Poi, non contenta, venerdì sono andata da una amica ad aiutarla per scatoloni trasloco (in cambio un bel piatto di pasta in ottima compagnia).

Sabato shopping a vuoto (non ho trovato ciò che cercavo), e cambio di stagione.

Ieri, domenica, GP F1 ore 7, poi un po' a nanna e poi riordinata casa e pomeriggio pulizie.

Oggi, beh, dopo il lavoro, esselunga per mega spesa e dopo cena stirare almeno un terzo del mucchio enorme che si è formato.

Domani pomeriggio con una amica che non vedo da tempo, mercoledì forse ancora scatoloni dall'altra, giovedì cena con un'altra amica che non vedo da tempo... poi non lo so !

Tu torni lunedì vero? meno male, forse sabato riesco a riposare un po e domenica a ripulire tutto con calma ;-)

naaaaa è che mi manchi e quindi meglio tenermi impegnata !

giovedì 9 ottobre 2008

lunedì 6 ottobre 2008

stanca

Due giorni in piedi mi hanno stancata, ma peggio ora che parti per due lunghe settimane dall'altra parte del mondo. E il piccolo Garcia che ancor non sta bene. Uff.

giovedì 2 ottobre 2008

bye bye hello kitty !!!

Tutto nacque davanti ad una vetrina di una cartoleria, un annetto fa abbondante; vidi il dispenser per l'acqua di HK, e, con una amica, dissi che era carinissimo... fate conto che lavoro in un laboratorio che si occupa anche di acque potabili e così immaginavo di metterlo nel mio mini ufficio. Beh, era certo un po' costoso. E, infatti, non è mai arrivato tra le mie mani.

Ma la suddetta amica si segnò la mia simpatia per HK, e, al mio compleanno, mi fece dono di questa, devo dire molto carina:













Alla stessa cena di compleanno, per puro caso, mi venne regalata da un altro amico questa, forse un po' troppo "bimba":











Alla stessa cena di compleanno erano presenti anche il mio moroso e suo fratello con la morosa.
Così al natale successivo la mamma del mio moroso fu informata della mia simpatia per HK ed arrivò con in dono questo pigiamino gabel (ottimo cotone devo dire!), e non mi lamento visto che al mio moroso ne è arrivato uno della trudy con tanto di coniglietto !













Passano i mesi e questo agosto mi fermo con il moroso ad una vetrina ridendo e scherzando su un paio di carinissime e baby scarpine rosa che poi ho trovato puntuali in uno dei pacchetti del mio compleanno, insieme ad una penna azzurra con tanto di ciondolino !









Non contenti però i "cognatini" si sono ricordati della mia "simpatia" per HK e mi hanno regalato per questo stesso compleanno un astuccino, un ciondolino, ed una spilla... tutto rigorosamente di HK !!!
E, non sapendolo, io mi ero malauguratamente auto-regalata un portachiavi di HK per la mia macchina nuova ottenendo questa collezione:










Così quando, con un po' di ritardo, lunedì mi è arrivato tra le mani il regalo della mamma del mio moroso beh, ho rischiato un tracollo quando mi sono trovata questo carinissimo (davvero) salvadanaio:












ORA CAPITE PERCHE' HO CAMBIATO LA HEAD ???!!!???

Aiuto !