Qualcosa di lieve riesce a muovere di nuovo l'aria, qualcosa non sveglia di soprassalto i sensi, ma accompagna un risveglio come profumo di caffè. E si riaprono porte che avevo chiuso. E lascio rientrare la luce in quelle stanze. E riesco di nuovo a sentirmi viva. Mi sono detta mille volte che non avrei dovuto lasciare che il dolore mi rendesse arida, che non avrei mai dovuto smettere di mettermi in gioco, che proteggersi non serve. Ma sentire di nuovo il senso di qualcuno che mi manca, il desiderio quotidiano di passi conosciuti, di colazione insieme e spesa per noi mi lascia incantata. Sapere che il tempo e lo spazio non sono comodi contesti mi fa sapere che non ho dubbio alcuno sul fatto che il mio porto è nel tuo abbraccio; e sapere che sono già pronta e viva, che sono già in viaggio verso te mi stupisce compiacendomi, mi obbliga ad avere un po' di paura per godere della serena sensazione di vederti arrivare con il sorriso a lasciarti accogliere, a portarmi in dono un gesto che sa di casa.

Nessun commento:
Posta un commento