presto, questo mi hai detto, anzi "adesso, non presto"... vorrei che l'adesso fosse oggi stesso, il presto qualcosa di misurabile al di là delle intenzioni. so bene quanta tensione c'è nelle tue spalle, quanta preoccupazione nella tua mente, quanta fatica sulla schiena. quanto futuro nello sguardo, da vedere vicino come una nave pronta ad attraccare. e quel porto è lì, è un paese nella nebbia del nord, è il nostro abbraccio a ritrovarsi. stai per tornare ad essere te stesso, a progettare e sorridere. presto. non per ansia, per fretta, ma per desiderio puro di noi, di te appieno, di mani che si stringono e abbracci non per consolare e crollare ma per ridere e amare. siamo stanchi, spossati e diamo fondo alle ultime energie. c'è un oggi che corre troppo in fretta, troppo pieno di cose da fare, e una settimana ancora pesantemente lenta da fare passare lontani, in attesa. però ci siamo, noi. però sono qui e aspetto, che torni presto, che arrivi oggi. adesso.

3 commenti:
"Adesso" è una parola che mi piace tantissimo.. Ti auguro di sentirla nell'aria tante e tante volte e di goderti appieno questo "oggi".
Un caldo abbraccio
Bel letto...ti ho ritrovata finalmente..su blogger era sempre una pagina vuota ...baci baci Giossi
Come ti capisco Palomina, io sono quasi stanca del "tra poco..." sembra sempre vicino, ma c'è sempre qualcosa che lo allontana!
Belle parole
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