martedì 11 dicembre 2007

stanca

stanca. me ne accorgo quando chiamo le amiche perché mi ricordo e non so spiegare il senso di tristezza. me ne accorgo quando mi vedo allo specchio e sono sciupata, non curata. quando il mio fisico accusa malanni vari piccoli e stupidi e non ha le forze per una bella febbre che mi convincerebbe ad una giornata a letto. e mi rivedo nella gente che incontro e mi vedo svilita dalla stanchezza. un cappellino che invece di sfoggiare serve solo a non avere freddo e avere troppo caldo quando mi dimentico di toglierlo nel supermercato ! per fortuna è servito a rincrociare qualcuno che ormai penserà che esisto solo in versione "barbie in russia" :-) (solo chi ha visto "quel" cappello può capire*).
nel frattempo mi rendo conto inesorabilmente che mi stancano non tanto le cose fatte, le poche ore di sonno, i viaggi, quanto piuttosto le cose che so di dover fare, quelle che ricordo di aver dimenticato di fare, quelle che avrei dovuto fare e non sono riuscita a fare; il senso di affanno, di impotenza, di aspettative mal riposte, di mancanza di tempo per fare le cose a cui tengo, ma ancor di piu' la mancanza di energie e di voglia. il senso di voler scendere: dal treno, dall'aereo, dalla macchina. scendere in una nuvola di abbraccio e di silenzio. fermarsi e sgombrare la mente. e ricordarsi che la vita è solo adesso, smetterla con i futuri in domande, desideri e imposizioni. oggi, noi, quello che abbiamo e che riusciamo a fare. fermarsi. però in un domani piu' tranquillo e fruttuoso ci spero, è un controsenso lo so. ma è così.

* e questo è l'ultimo arrivato

4 commenti:

Cuoricino ha detto...

Porta pazienza Palomina, quando finirai il trasloco ti sentirai rinascere, dai retta ad un cretino (come diceva Bisio) ;-)

E poi vivi alla giornata aiuta a vivere meglio

paloma ha detto...

il trasloco non è il mio. il mio moroso da dove vive (480 km da me) verrà a vivere da me "part time". in settimana vivrà a 80km da qui e il we da "noi". per questo abbiamo acquistato letto matrimoniale al posto del vecchio divano letto ikea e mobili per le sue cose che però hanno sbagliato e arriveranno giusti a metà gennaio ! un casino insomma.

vivere alla giornata? sì... piu' che altro decidere per noi e gestire le situazioni, non lasciare che le situazioni decidano Per noi.

Unknown ha detto...

I tuoi cappellini.. vero....

Anonimo ha detto...

Il senso di voler scendere? Ma cosa dici?
Leggendo il tuo profilo, sei pressocché una donna perfetta, e vorresti scendere?
Fai ciò che puoi, e non illuderti o aspettarti di poter arrivare dappertutto: è letteralmente impossibile!
"quando morirai - recitava un brillante autore buddhista americano - il recipiente che contiene le cose da fare sarà ancora pieno". La mia traduzione fa schifo, ma rende l'idea che il rischio è farsi condizionare dalle cose che ci aspettiamo di poter fare.
Fermati, fai un passo indietro, respira profondamente e cambia punto di vista e il mondo cambierà.

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