martedì 8 gennaio 2008

ed è così

ed è così che sono passati i giorni. in fretta. dormendo troppo, mangiando troppo, con un senso di ansia, di non risolto, di non riposato, di non fatto. eppure sono passati e adesso siamo immersi nella stessa nebbia, lontani ma vicini. ed è così che stasera arrivano i mobili, che forse vieni a casa a vederli, che siamo piu' vicini ma forse non abbastanza, che mi devo riaddomesticare, ritrovare il senso delle paure e delle sicurezze. vorrei averti piu' vicino. stasera un pezzo di casa in piu' arriva e non ci sarò io e nemmeno tu, poi ci saremo entrambi. ed è così che ieri ho mangiato i fagiolini che hai lasciato tu, l'insalatina che hai comprato tu, steso le tue calze e pensato che la normalità non è da aspettare, ma da creare attorno alla vita che ci siamo scelti o che ci capita, il materiale non lo decidiamo noi, ma legno o mattoni questa casa sta crescendo, nonostante la stanchezza... sta a noi. e stasera mi troverai a pulire, a costruire, a lavare, a cucinare... ad aspettarti, a mangiare, a sorridere, ad abbracciare... a essere noi.

6 commenti:

Noemi ha detto...

Meravigliosamente..
Non posso che leggere il tuo post con un sospiro. Vivo il tuo stesso stato d'animo.. solo che il tempo è molto più dilatato. A me mancano qualcosa come 403 giorni..
Auguri!
Un abbraccio

Bietolina ha detto...

per me il grosso dei due anni è quasi passato...
ora L si alterna tra italia e spagna...e tornerà definitivamente in italia a settembre forse...
quindi teniamo duro tutte :)

paloma ha detto...

la mia situazione non è una attesa che finisce. è sempre così ! r lavora adesso a un centinaio di km e sta dove lavora in settimana, il we viene a casa. ma spesso nei we è via per lavoro (una 20ina di we / anno - dla mercoledì alla domenica) e questa sarà sempre la sua vita ! :-(

Bietolina ha detto...

se ti consola anche L ...poi lavorera per due settimane ogni tot via da casa e facendo i turni capiterà che fara via anche le feste....
dai su su palomina :)

Anonimo ha detto...

mi dispiace, e da un lato ti capisco pure io.
nel senso che anche per il piccolo t. potrebbe darsi ci siano prospettive di lavoro lontano da dove siamo ora (nel mio caso si parla di 600 km circa) per cui sì è già parlato: io andrei con lui.
non posso pensare di vivergli lontano.
per cui, nel caso, cambio tutto.

Charlie68g ha detto...

Come ti caspisco
vorrei prendermi un anno di aspettativa da passare interamente con la dany, perchè pur vivendo insieme sento sempre il desiderio di averla vicina, di viverla