grovigli di pensieri. fastidio e nervoso, rabbia, anche. voglia di cose facili, di semplici gioie, di un po' di allegria. e stanchezza. e senso di emergenza. e paura. sentirmi con la fatica di due quando sono sola e sola a condividere quando siamo in due. male. sonno da dormire agitata, senza il calore di un abbraccio sereno. non voglio sentirmi piagnucolare ne vedere quella tua faccia insofferente. non voglio un eroe, un principe che mi accontenti suo malgrado. non voglio una vittima che si indispone per un nonnulla. vorrei un compagno accanto, con cui decidere, condividere, accontentarsi a vicenda, parlare, comunicare, ascoltare, mediare, vivere. nelle cose gioiose, nella leggerezza di un abbraccio, nella fatica di tutti i giorni. ti prego smettiamo di vivere come se ogni cosa possa essere giustificata da una situazione che è quella che è, scelta o meno, parte della vita come tutto. iniziamo a vivere come una famiglia, con la serena consapevolezza che ogni fatica è il prezzo che vale il nostro abbraccio, ogni passo stanco è il piccolo dono per una condivisione forte.
stringimi forte ora, che vorrei proteggermi, che vorrei urlare e scappare.
stringimi forte perché è accanto a te che sono, che voglio stare.

6 commenti:
shhhhh... tutta la risposta sta nell'ultima riga...
respira profondo e concentrati su quella
concordo.
Come va????????
di male in peggio
fatevi forza, che poi si vola insieme.
un bacio.
di male in peggio?
oh, stellina.
ti senti anche tu come senza gambe a una gara di calci nel culo, eh?
triste sensazione, mi rendo conto.
:)
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