aspettare è una cosa che odio, che mi fa aumentare l'ansia innata, che mi rende nervosa e sciocca. odio i ritardi, odio coloro che ritardano e non avvisano perché io penso sempre al peggio (e non è che ci sia stato un incidente, ma che io non valga abbastanza la voglia di arrivare... solita autostima infima).
e aspetto un messaggio e peggio che mai la risposta a una dichiarazione.
e aspetto che mi facciano il prelievo (ogni minuto una tortura, e chissà poi perché visto che lo faccio tutti gli anni e poi mi dico che è una cavolata).
e aspetto un abbraccio che consola, che protegge, che accoglie, che ci faccia sentire a casa. Mancano 6 giorni e non c'è un minuto che non mi pesi questa attesa.
A volte, la gusto; ma per gustare un'attesa c'è da essere davvero sereni, e non lo sono; la paura è lì nel cuore e non so nemmeno di cosa soprattutto.
Non vedo l'ora, non ne posso piu' della mancanza del nostro stare stretti.
Spero di riuscire a tenermi abbastanza occupata in questi giorni, perché l'unico antidoto all'ansia è la fatica e il turbinio... solo che in questo silenzio del depuratore tra i campi, so solo prendere in mano il telefonino e rileggere i tuoi messaggi: ogni "ti voglio bene" come potesse accorciare le distanze. Ma vorrei le tue mani a stringermi e non posso che aspettare...

3 commenti:
coraggio :)
un abbraccio
"aspettare è una cosa che odio, che mi fa aumentare l'ansia innata, che mi rende nervosa e sciocca. odio i ritardi, odio coloro che ritardano e non avvisano perché io penso sempre al peggio (e non è che ci sia stato un incidente, ma che io non valga abbastanza la voglia di arrivare... solita autostima infima)."
SOTTROSCRIVO CON ABBRACCIO ANNESSO
(...........................)
Un abbraccio
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