giovedì 28 agosto 2008

dentro

Ho bisogno di certezze, di non sentirmi sempre sulla corda, di non rivedere le stesse cose come un film che torna in programmazione di cui so già le battute peggiori. Vorrei che in situazioni simili al passato ci fosse un diverso finale, atteggiamenti palesemente diversi che mi facciano "sentire addosso" che non è piu' necessario avere paura.
Ho voglia di essere capita.
Certe cose non le ho superate del tutto perché ho cercato di andare oltre senza viverne la rabbia e la voglia di ripicca. Ho cercato di metterle nell'angolo e invece vorrei ancora sfogarle.
Ho sempre voluto fidarmi. Magari sbollo, ma poi la rabbia non mi rimane e invece adesso sono stanca di prenderle, vorrei avere il diritto di "arrabbiarmi" davvero. Invece ho sempre paura di perderci io e non mi sembra giusto.
Le paure sono rimaste, soprattutto delle cose non dette. Ho tanto bisogno di trasparenza, di sicurezza; sono sempre piu' stanca di sentirmi sulle sabbie mobili, in tutto. Mi sembra di non arrivare mai a un punto fermo e se mi rilasso capita qualcosa che o mi ferisce o mi mette in allarme.
Vorrei sfogare su chi merita il nervoso, le valanghe che invece restano su di me e mi schiacciano.
Alla fine non mi sento nemmeno in grado di difendermi. E mi arrabbio. Dentro.

3 commenti:

Noemi ha detto...

Piccola, mi spiace che tu ti senta così..
So che è facile a dirsi.. però per il tuo bene avresti bisogno di buttarla davvero fuori quella rabbia.. perchè finchè sta dentro fa male solamente a te.
Una persona che mi sta molto a cuore viveva lo stesso stato d'animo e sai come ha risolto? Mettendosi a cantare in un coro.
Era taciturno e non avrebbe fatto male ad una mosca.. e chissà perchè gli sembrava un "peccato mortale" sfogare la sua rabbia, come se non fosse stato un suo diritto.
Cantando ha scoperto che riesce a "buttare fuori" e la rabbia dentro è come se si dissolvesse. La causa scatenante non se ne va, ma una volta svanita la rabbia stessa, riesce a trovare la forza di affrontare la causa con serenità.

Non so se sono riuscita a spiegarmi.. ma scusa comunque per la lungaggine..
Un abbraccio forte

(e compliementi per il nuovo look del blog e per le nuove foto aggiunte qui a fianco.. sono strepitose!)

paloma ha detto...

io parlo parlo e cerco dialogo, spiegazioni, soluzioni. Ma non sfogo la rabbia, piuttosto delusione, stanchezza, ansia. La rabbia la metto via altrimenti prenderei decisioni che non voglio. un po'per paura, un po' perché non mi sento abbia senso usare la rabbia... un po' boh. non ne sono capace, cerco subito riconciliazione anche se non dovrei fare il passo. e poi...
momento duro.
grazie

Charlie68g ha detto...

Le cose non dette e non affrontate non spariscono, rimangono dentro a bruciare lentamente, si incancreniscono e provocano infezioni.
Meglio uno scontro diretto, brutale, ma che sia chiarificativo.
Magari farà male, ma di sicuro aiuta ad andare avanti