è stata una estate di mille colori: l'africa e la stanchezza, la sardegna e la leggerezza, entusiasmo e euforia ma anche ansia e fatica.
Ho recuperato tutti i miei pezzi sparsi. Solo che i colori ancora non sono nuovo disegno... a volte ritorna il grigio di malinconia, a volte esplode il giallo di una ritrovata allegria, la forza prorompente dei colori di un prato fiorito dopo un temporale, quando la luce è piena. ma mi rendo conto che custodisco colori pastello molto piu' tenui, che vorrebbero tornare a essere paesaggio ad acquarello.
Così ora si affaccia l'autunno dei colori caldi, di terra. e questi vorrei fossero nuovo arare per poi coltivare, spremere i frutti dell'estate, preparare conserve di sorrisi da portarmi per l'inverno.

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