ancora una volta serve uno scossone, ma forte però. perché sono mesi e forse anni che mi lamento dell'immobilità della mia vita, di questo senso di attesa, di progetti che da sola non posso fare e che dipendono da scelte altrui. sono anni che lavoro in questo posto dove il tempo sembra fermarsi. e ho iniziato prima ad imparare, poi a creare qualcosina, poi a lamentarmi di avere poco da fare, poi prendendo questo come un parcheggio comodo e iniziare a pensare che la mia vita è fuori, è il resto. però poi la pigrizia mentale ha preso il sopravvento e tra provare a pensare ad una seconda laurea, tra desiderare una famiglia e tenermi comodo il posto, tra essermi guadagnata un'autonomia in cui mi sono accoccolata beh... mi sono fermata. e adesso si riapre il mondo, cambiano gli scenari aziendali ed eccomi sbucare dalla mia tana completamente impreparata. ma io non sono questa, io non sono ferma, io non amo stare a fare nulla, quasi abituata e contenta di non dover pensare. mi sono lasciata scivolare e sono incazzata. non leggo e studio da troppo, non ho piu' voglia ma mi si stanno spegnendo i neuroni. qui, indipendentemente da tutto, c'è da tirarsi su le maniche, smetterla con i buoni propositi ed i grandi progetti facili da accantonare e ricominciare: a darmi una mossa, a studiare le cose che devo fare, a propormi, a lavorare come si deve, a ristudiare l'inglese e ripassare il francese. è settembre e per me inizia qualcosa, altro che la primavera che mi rintrona, qui faccio lo zaino di buoni propositi. e già che ci sono penso anche alla palestra. e questa volta c'è di buono che ho un po' paura della situazione, che c'è aria di cambiamento e che sono incazzata con me stessa. bella spinta, non c'è che dire.

3 commenti:
coraggio!!!!!!!!!!!
non aver paura: muoviti....
appena riesco ti leggo con calma..e quando non mi vedi al solito posto... cliccami su questo link!
trasloco definitivo? allora devo aggiornare il tuo link...
un bacione e tanti auguri per questa tua "nuova casa".. :**
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